Riciclo dei rifiuti San Paolo entra in alta classifica. Intervista del Sindaco Fausto Gardoni, Bresciaoggi 21 aprile 2008
Riporto e commento l'intervista del Sindaco di San Paolo, Fausto Gardoni, apparsa sul Bresciaoggi in data 21/04/2008
"AMBIENTE. Raggiunta la quota del 50%
Riciclo dei rifiuti San Paolo entra in alta classifica
Il sindaco Gardoni ne è certo «Merito del porta a porta e del ritiro dalle strade dei vecchi cassonetti».
San Paolo fa parte dell’elenco ormai piuttosto lungo di comuni bresciani che hanno avviato l’esperienza del «porta a porta» per incrementare (con successo) il riciclaggio dei rifiuti. I risultati? Si è passati dal 46% del 2006 al 50 percento dello scorso anno.
Il municipio della Bassa entra così nella classifica dei cinque paesi più ricicloni della provincia.
Come dicevamo, il segreto del successo sta «senza dubbio nella raccolta porta a porta e nell’abolizione dei cassonetti - taglia corto il sindaco Fausto Gardoni -, ma anche nell’impegno dell’amministrazione a raccogliere gratuitamente i rifiuti speciali non pericolosi nelle tante aziende agricole disseminate sul nostro territorio».
Il porta a porta si rivela quindi per l’ennesima volta la vera strategia vincente sulla strada della diminuzione del volume dei rifiuti da conferire all’inceneritore cittadino
E grazie a questa scelta San Paolo è diventato il quinto comune bresciano a superare la soglia del 50% di differenziata; un merito che nel 2006 spettava solamente ad Adro (70% di differenziata) Urago D’Oglio (58%) Collebeato (52%) e San Zeno Naviglio (50%).
«Finché erano presenti anche i cassonetti - prosegue il primo cittadino - la gente per pigrizia o per abitudine non differenziava tutti gli scarti prodotti. Per questo abbiamo deciso, ancora quattro anni fa, di togliere dalle strade i tradizionali contenitori»
Una scelta indovinata. leggi tutto
Riciclo dei rifiuti San Paolo entra in alta classifica. Intervista del Sindaco Fausto Gardoni, Bresciaoggi 21 aprile 2008
Riporto e commento l'intervista del Sindaco di San Paolo, Fausto Gardoni, apparsa sul Bresciaoggi in data 21/04/2008
"AMBIENTE. Raggiunta la quota del 50% Riciclo dei rifiuti San Paolo entra in alta classifica
Il sindaco Gardoni ne è certo «Merito del porta a porta e del ritiro dalle strade dei vecchi cassonetti».
San Paolo fa parte dell’elenco ormai piuttosto lungo di comuni bresciani che hanno avviato l’esperienza del «porta a porta» per incrementare (con successo) il riciclaggio dei rifiuti. I risultati? Si è passati dal 46% del 2006 al 50 percento dello scorso anno.
Il municipio della Bassa entra così nella classifica dei cinque paesi più ricicloni della provincia. leggi tutto
Come dicevamo, il segreto del successo sta «senza dubbio nella raccolta porta a porta e nell’abolizione dei cassonetti - taglia corto il sindaco Fausto Gardoni -, ma anche nell’impegno dell’amministrazione a raccogliere gratuitamente i rifiuti speciali non pericolosi nelle tante aziende agricole disseminate sul nostro territorio».
Il porta a porta si rivela quindi per l’ennesima volta la vera strategia vincente sulla strada della diminuzione del volume dei rifiuti da conferire all’inceneritore cittadino
E grazie a questa scelta San Paolo è diventato il quinto comune bresciano a superare la soglia del 50% di differenziata; un merito che nel 2006 spettava solamente ad Adro (70% di differenziata) Urago D’Oglio (58%) Collebeato (52%) e San Zeno Naviglio (50%).
“L’incenerimento è il metodo più costoso di smaltimento rifiuti” Wall Street Journal 11 Agosto 1993. L’ALTERNATIVA ESISTE E LA VOGLIAMO!
È un ciclo integrato tra Riduzione alla fonte (ad esempio attraverso la distribuzione di prodotti alla spina), Raccolta differenziata porta a porta (l’unico modo efficace per arrivare a percentuali di differenziata del 65-85%, come dimostrano i Comuni del Consorzio Priula), Compostaggio (per produrre fertlizzanti dai rifiuti organici) e Trattamento Meccanico Biologico “a freddo”. Verso la fine del video, il Prof. Federico Valerio, responsabile del Dipartimento di Chimica Ambientale dell’Isituto Tumori di Genova mette a confronto il trattamento meccanico biologico a freddo dei rifiuti e gli inceneritori.


