VIAGGIO NELL'ITALIA DEI COMUNI A 5 STELLE
Esistono delle realtà. Delle buone pratiche. Comuni Virtuosi che applicano e hanno applicato progetti di buon senso. Ambiente, gestione del territorio, rifiuti, mobilità, qualità della vita, nuovi stili di vita. Tematiche sulle quali diversi comuni hanno posto una particolare attenzione concretizzando progetti ed iniziative per valorizzarle al massimo. Dieci-quindici anni fa, agli occhi di molti, apparivano come utopie o ridicole illusioni ora sono esperienze concrete che scherniscono gli scettici di allora.. Chi ne viene a conoscenza ora non può non far finta di nulla o nascondersi dietro ad un’innocente ignoranza.
L’associazione Comuni Virtuosi ha cosi raccolto in un documentario video “Viaggio nell’Italia dei Comuni a 5 stelle” tutte queste realtà, e il 30 settembre 2009 lo ha inviato a tutti gli 8102 sindaci d’Italia, compresi i sindaci della bassa.
Ciò che accompagna il documentario è una lettera, il cui contenuto è un invito a scoprire, tramite le immagini del dvd, i progetti realizzati ed eventualmente di prendere spunto da essi per concretizzarli nel proprio Comune.
Un secondo appello, a cui aderiamo, lanciato dall’Associazione Comuni Virtuosi, e che rivolgiamo a tutti gli amministratori pubblici (consiglieri, assessori, sindaci), ma anche e soprattutto ai cittadini delle comunità locali (comitati, associazioni, cooperative, botteghe del commercio equo, gruppi di acquisto, banche del tempo, ecc.), è quello di sollecitare la propria amministrazione a visionare il documentario e a sperimentare le buone prassi descritte, promuovendo proiezioni pubbliche del “Viaggio a 5 stelle” nelle piazze, nei teatri, nelle sale consiliari.
Noi lanciamo il primo sasso, il primo appello chiedendone al sindaco di Orzinuovi Ratti la visione del dvd in un prossimo consiglio comunale, con eventuale dibattito dei nostri dipendenti a riguardo.
Per tutti i comitati o cittadini che vogliano promuovere la stessa iniziativa nel proprio comune alleghiamo qui lettera fac simile o potete contattarci all’indirizzo info@grillidellabassa.org.
Ora non potranno dire di non sapere!
IL DOPO ELEZIONI
Il risultato orceano è di evidente attenzione.
Per gruppi come il nostro, le cui iniziative e proposte dipendono in larga parte da ciò che un’amministrazione decide di intraprendere, un cambio di guida può essere di grande interesse e di indubbia speranza.
Nei due anni di attività abbiamo presentato idee e progetti in campo ambientale (rifiuti, energia), dell’informazione (operazione “Fiato sul collo”), di nuovi stili di vita (gruppo d’acquisto). Modelli per un futuro più sostenibile, partendo dal piccolo, dal locale. Programmi che dovrebbero essere parte integrante di un’amministrazione che pensa al cittadino come fulcro su cui lavorare.
Purtroppo con l’amministrazione uscente del dipendente Faustinelli, ogni nostra proposta o iniziativa è stata disattesa, ignorata, o combattuta. E’ sicuramente venuta a mancare una trasparenza e un dialogo con il proprio datore di lavoro, il cittadino. Fino all’ultimo. Fino alla presentazione dell’intervista, a cui, chi ha perso di 2 voti, non si è nemmeno degnato di dare risposta.
Probabilmente ha pagato anche per questo, oltre che per altre serie di eventi.
Ora si cambia dipendente. E mutano le speranze, anche alla luce delle risposte date dal candidato, ora Sindaco, alla citata intervista.
Resetteremo le nostre iniziative e riproporremo ciò che ci è stato negato, tali e quali e dove possibile migliorandole. Ne aggiungeremo di nuove. Più o meno concrete, più o meno interessanti, deciderete voi. Sicuramente non ci fermeremo qui. Anzi si ricomincia, magari anche con il tuo aiuto.
Stay tuned !!.
VERSO LE AMMINISTRATIVE
“Si considera buona, una pratica che corrisponda all’idea di sostenibilità intesa come fattore essenziale di uno sviluppo in grado di rispondere alle necessità del presente, senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie” (Rapporto Brundtland –UNCED,1987).
Agire al presente pensando a 100 anni. Quanta consapevolezza c’è in chi andremo a votare, di queste parole?
Quanta fiducia dobbiamo riporre in chi ha deciso di brandire nelle proprie mani il nostro futuro?
A chi stiamo consegnando le chiavi di casa nostra ? Interrogativi a cui abbiamo cercato di rispondere compilando alcune “buone pratiche” su temi fondamentali come ambiente, economia, lavoro , immigrazione, che ogni candidato sindaco dovrebbe inserire nel suo programma.
Da qui nuovi importanti e fondamentali interrogativi che abbiamo deciso di rivolgere ai futuri conduttori del “bene comune”.
Amministrare la cosa pubblica significa anche promuovere e concretizzare la diffusione di politiche e scelte quotidiane orientate a diminuire l’impronta ecologica degli enti locali e più in generale della pubblica amministrazione. Con le prossime amministrative alle porte, ci siamo domandati quale miglior occasione per far conoscere, a chi fino ad ora ci ha amministrato, e a chi si candida per amministrarci, la possibilità di integrare nei loro programmi, progetti e pratiche innovative, spesso a basso costo, improntate sul risparmio energetico, acquisti verdi, riduzione della produzione di rifiuti, mobilità sostenibile, nuovi stili di vita, consumo critico e risparmio del territorio, a dimostrare che l’Italia del buonsenso esiste ancora, soprattutto partendo dal locale.
Così, ai primi di maggio, abbiamo presentato questo documento all’amministrazione uscente del Sindaco Roberto Faustinelli e alla lista civica candidata di Andrea Ratti, integrandolo con domande basilari, su temi fondamentali, qui di seguito elencate a cui seguono le risposte dei due candidati elencati:




